Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Garbo, Hayworth, Magnani, Deneuve, Jolie: quando le star s’innamoravano delle auto italiane (aggiornato)

Ogni tanto, come i bambini coi loro album di figurine (ma esistono ancora?) mi tuffo nei miei archivi, guardo, controllo, incrocio, correggo, proprio con la stessa ossessiva rassicurante ripetitività. Rovistando fra le immagini capita spesso di imbattersi in fotografie di grandi star del presente e del passato a bordo di altrettanto stupende autovetture. Soprattutto negli Usa, dove cinema, lusso e automobile formarono fin dalle origini una triade inscindibile e, se non temessi di apparire blasfemo, direi quasi divina . Ovviamente le auto americane, per dimensioni, vistosità e smaglianza, l’hanno fatta da padrone, tuttavia anche le straniere hanno goduto di una notevole platea di ammiratori e, fra queste, le italiane hanno sempre riscosso il successo che meritavano.

Ecco di seguito una serie di immagini che lo raccontano:

1914, Lyda Borelli e la sua Isotta Fraschini 2 Tipo 50/65 HP Torpedo
1925, Greta Garbo e la sua Lancia Lambda
1925, Anita Page e la sua Isotta Fraschini 8A Sedanca de Ville
1927, la Isotta-Fraschini Tipo 8A S Roadster di Rudolph Valentino

Facciamo un salto di qualche decina d’anni (anche perché molte personalità risulterebbero oggi sconosciute ai più) e ricominciamo dagli anni Cinquanta, dove l’eccezionalità delle vetture italiane, soprattutto sportive come Alfa Romeo, Lancia, Ferrari e Maserati, è universalmente riconosciuta:

1950, Rita Hayworth al volante dell’Alfa Romeo 2500 SS Pininfarina regalatale dal marito Ali Kahn
1950, Totò e l’Alfa Romeo 2500 SS berlina
1952, Anna-Magnani e la Ferrari 195 coupé Vignale in comune con Roberto Rossellini, allora suo compagno.
1954, Ava Gardner sulla Lancia Aurelia B50 Stabilimenti Farina convertibile. Siamo a Portofino, durante la lavorazione de La Contessa scalza di Joseph L. Mankiewicz
1954, Zsa Zsa Gabor e la Ferrari 375 MM di Porfirio Rubirosa
1955, Sophia Loren con l’Alfa Romeo 1900 Super
1958, la cantante e attrice Juliette Gréco davanti al Café Flore a Parigi al volante di un’Alfa Romeo Giulietta spider 2a serie
1957, l’attrice danese Annette Stroyberg e la Ferrari 250 GT spider California SWB del regista Roger Vadim, allora suo marito
1957, il tenore Franco Corelli con la sua Ferrari 250 cabriolet LWB carrozzata da Pinin Farina
1958, Juliette Gréco sull’Alfa Romeo Giulietta spider
1959, Charles Aznavour e la Fiat Jolly Ghia 500 “Spiaggina”
1958, altra Ferrari 250 GT convertibile guidata da Jean-Paul-Belmondo. Questa è la versione passo lungo LWB
1959, Claudia Cardinale e la Lancia Flaminia berlina
1960, altra Ferrari 250 GT nella versione passo corto SWB spider California, guidata da Alain Delon, l’amico-rivale di Belmondo
1960, altra leggenda francese: Brigitte Bardot e la Lancia Flaminia berlina davanti all’Hotel Miramonti Majestic di Cortina
1961, ancora Alain Delon, questa volta al volante di un’ Alfa Romeo Giulietta spider veloce seconda serie
1961, Audrey Hepburn e l’allora marito Mel Ferrer a Roma. L’auto è un’Alfa Romeo 2000 spider carrozzata da Touring
1961, sempre l’adorabile Audrey Hepburn e il marito Mel Ferrer mentre si appoggia alla Ferrari 250 cabriolet Pinifarina passo lungo
1961, il tenore Giuseppe Di Stefano e la sua Ferrari 250 GT California SWB carrozzata Pininfarina
1962, altra mirabile Ferrari 250 GT California SWB carrozzata Pininfarina. Era l’auto prediletta di James Coburn
1962, Sandra Milo e la Lancia Flaminia GT carrozzata da Touring
1963 l’attrice svedese Britt Ekland, moglie di Peter Sellers, sulla Lancia Flavia convertibile carrozzata da Vignale
1964, Raffaella Carrà e la Lancia Flavia Sport Zagato
1964, L’ attrice svedese, Anna Karina, per qualche anno musa di Jean-Luc Godard. L’auto è un’Alfa Romeo Giulia spider 1600 Pininfarina
1964, backstage del film di Godard Pierrot le Fou uscito nel 1965. Belmondo guida una Giulia Sprint GT Bertone 1600, Anna Karina, come s’è detto, la Giulia spider 1600 Pininfarina
1964, l’attrice americana Jane Mansfield e la Ferrari 275 GTS
1964, Clint Eastwood è stato uno dei primi ad acquistare la Ferrari 275 GTB carrozzata da Scaglietti
1965, la cantante francese Dalida e un’Alfa Romeo Giulia 1600 spider
1965, la Ferrari 500 Superfast Pininfarina di Petr Sellers. L’attore inglese era fanatico delle sportive di Maranello
Eccolo infatti al volante di una stupenda 275 GTB 4 carrozzata Scaglietti, una delle più belle e muscolose realizzazioni modenesi. Siamo nel 1966
1966, anche Steve McQueen ha posseduto una Ferrari 275 GTB 4
1966, un’altra vittima della Ferrari 275 GTB 4: il celebre trombettista e compositore jazz Miles Davis
1967, la celebre mezzosoprano e soprano statunitense Grace Brumbry e la Lamborgini Miura P400
1967, Raquel Welch e la Ferrari 330 GTC cabriolet
2020, Angelina Jolie a bordo della sua Ferrari 250 GT Pinin Farina 1958 di recente venduta all’asta

L’appeal Ferrari continua incontrastato malgrado i deludenti risultati sportivi. Non così per gli altri marchi italiani che sono quasi tutti spariti o inglobati in altre realtà industriali (spesso nemmeno più italiane) e non vengono ormai quasi più distribuiti all’estero . Un vero peccato per un comparto che fino agli anni ’70 è stato capace di produrre auto leggendarie e indimenticabili.