Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Ferrari o buoni del Tesoro?

Un caro amico è venuto a trovarmi chiedendomi un parere: “Lo zio d’America mi ha appena regalato 634.447,00 dollari che al cambio fanno esattamente 550.000 euro. Pensavo di investirli in un paio di auto vintage… tu che te ne intendi cosa mi consigli?”

E mi guarda sornione.

Cascando nella trappola gli ho suggerito di acquistare due o tre Ferrari d’epoca, magari anche quattro a cercarle bene. Le uniche che si rivalutano sistematicamente a dispetto di tutti gli stretti di Hormuz, guerre, bombardamenti, collassi ambientali, crisi economiche e altre delizie del nostro tempo. Mi sono anche avventurato a suggerirne qualcuna.

Ferrari 208 GT4 Dino del 1976

Per esempio – anche senza rischiare su quelle a buon mercato come le vecchie Mondial (fra i 50.000 e gli 80.000) o le Dino GT4 (idem con patate) considerate “minori” dagli snobboni – gli ho consigliato di orientarsi verso alcuni modelli sottovalutati come la 330 GT 2+2 prima serie del 1964 che non piace per via dei 4 fari (intorno ai 200.000) oppure la 365 GTC4 detta “Gobbone” (fra i 150/200.000) che i sopracciò hanno sempre guardato con alterigia, forse perché successiva alla leggendaria Daytona. Così avanzerebbero tra l’altro gli schèi per comprare una 458 Italia coupé del 2010 (sui 180.000) e forse anche una bella Scaglietti del 2004 (100.000) o una 456 di metà anni 90 (100.000) portandosi così a casa almeno quattro auto prossime al mito e in continua rivalutazione.

Ferrari 330 GT 2+2  del 1964
Ferrari 365 GTC4 “Gobbone” del 1976

Il neo-ereditiero mi ha riso in faccia: “Ragioni come quei barbogi collezionisti del passato….” – sghignazzava. “Il mio consulente finanziario mi ha detto di comprare subito la Luce perché si rivaluterà molto rapidamente e – anche se per contratto non potrò rivenderla subito – nel giro di due/tre anni sarà quasi sicuramente raddoppiata e senza pagare quattro o cinque garage, manutenzioni varie, assicurazioni, benzine. accertamenti fiscali, etc. A chi devo dar retta. a lui o a te?”

La Ferrari Luce

Umiliato nel profondo, ho mormorato di dar retta al consulente ritraendomi in solitudine.