Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Ferrari Luce, i 10 commenti da non perdere

La Ferrari Luce, la prima elettrica di Maranello ha diviso appassionati, addetti ai lavori ma anche personalità politiche. Ecco dieci commenti da non perdere e tenere a mente. Rigorosamente in ordine alfabetico.

Flavio Briatore: “Ciao ragazzi, me lo state chiedendo in tanti. L’ho vista anche io la Ferrari Luce e per me ha un gran vantaggio. I cinesi non ce la copieranno. Per adesso non c’è niente da dire”.

Carlo Calenda, leader di Azione: “La Ferrari Luce è un insulto estetico e tecnologico per chi ama la Ferrari o, come nel mio caso, ci ha lavorato. Complimenti a Elkann che dopo aver semidistrutto o alienato Marelli, Comau, Iveco, Fiat, Alfa, Maserati, Lancia, Scuderia Ferrari, Juventus, Repubblica e Stampa ci prova ora con Ferrari. E non era facile”.

Maurizio Corbi, car designer con oltre trent’anni da Bertone e Centro Stile Pininfarina: “Mi viene il dubbio che sia una potente manovra di marketing. Hanno letteralmente buttato un macigno in uno stagno e non si parla d’altro. A memoria non ricordo niente di simile. Temo che anche lui abbia subito questo progetto, perché è troppo avulso dal percorso intrapreso da Ferrari negli ultimi anni”.

Jonh Elkann, presidente di Stellantis e della Ferrari: “Oggi non mostriamo soltanto una nuova auto ma apriamo una nuova fase che rende concreta la nostra visione, nel solco della tradizione Ferrari di immaginare e guidare il domani”.

Carlo Gaino, designer, fondatore di Synthesis design, docente al Politecnico di Torino: “È l’esempio classico di cosa succede quando si chiamano persone profondamente ignoranti, nel senso che ignorano la storia dell’automobile, a disegnare uno dei marchi più iconici che esistano. Hanno messo mano alla Ferrari persone che non hanno mai avuto la competenza per farlo. Se vuoi distruggere un marchio, come ha detto giustamente Montezemolo, fai così”.

Flavio Manzoni, capo del Design Ferrari: “La nostalgia è un freno. L’innovazione vale più delle critiche di chi è rimasto ancorato al passato. La fiducia resta altissima”.

Luca Cordero di Montezemolo, ex presidente Ferrari: “Preferisco non commentare, se lo facessi direi cose spiacevoli. Spero tolgano il cavallino da quella macchina”.

Marc Newson, designer con Jony Ive della Ferrari Luce: “Abbiamo lavorato a stretto contatto con Maranello durante tutto il periodo. Ed è stato un vero e proprio processo di apprendimento nei due sensi: loro ci formavano e noi li “educavamo” sui diversi modi in cui risolviamo i problemi come designer industriali che provengono da un settore diverso”.

Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti: “Qualcuno si sta rivoltando nella tomba ma i mercati hanno già dato la risposta. Fare un tonfo in Borsa nel giorno della presentazione non è esattamente di buon auspicio”.

Benedetto Vigna, ad Ferrari: “Dovete vederla, provarla per capire che non è copiata, perché non ha nulla a che fare con le auto elettriche viste e fatte da altri player”.