Escono i primi i dati sulle vendite della Ferrari Luce, la prima auto elettrica della casa e anche la più discussa della storia di Maranello. L’aspetto clamoroso è che a soli due mesi dalla presentazione avrebbe già raggiunto l’obiettivo annuale di vendita di 500 unità, grazie soprattutto alla forte domanda proveniente dalla Cina. L’anticipazione è del Financial Times, riportata da Milano Finanza.

Ricordiamo che l’auto costa 550.000 euro, cosa che consola sul numero di abbienti appassionati che conta il Cavallino nella Repubblica Popolare cinese, e con trepidazione aspettiamo la conferma ufficiale, ovviamente tifando patriotticamente per il nostro caro marchio.

La Luce, fin dall’esordio ha suscitato reazioni contrastanti e quasi tutte negative, soprattutto per il design insolito che porta la firma di Jony Ive e Marc Newson, ex di Apple, coinvolti nel progetto. Che molti giudicano estraneo alla tradizione automobilistica Ferrari, anche se nel corso del tempo carrozzieri come Zagato, Vignale, Bertone o Scaglietti, avevano già scardinato i paradigmi classicisti di Pininfarina o Touring.

Poi c’è l’appuntamento dal 7 al 16 agosto, con la “Monterey Car Week”, in California, l’evento automobilistico più prestigioso al mondo per auto d’epoca, supercar e concept dove RM Sotheby’s batterà all’asta uno straordinario esemplare della Ferrari Luce Tailor Made, Un’occasione irripetibile per tutti i collezionisti visto che si tratterà di un esemplare unico, un vero e proprio capolavoro artigianale che costituisce il primissimo telaio in assoluto del modello (la “Chassis 0”). La carrozzeria è in una tinta speciale Madreperla Semi-Gloss. Gli interni richiamano lo stesso tema attraverso la pelle metallizzata Le Mans nella tonalità Perla e nei dettagli secondari in Grigio Corvara. La stima? Supera il milione di dollari, quasi il doppio del listino. Un’altra Luce che potrebbe accendersi.




