Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Errol Flynn, l’avventuriero che amava la vela e le fanciulle in fiore

Quando la Warner Bros li mise insieme nel 1935 per Captain Blood non immaginava che la coppia Olivia de Havilland ed Errol Flynn sarebbe esplosa diventando popolarissima e li mise subito all’ingrasso con una serie di film, uno appresso all’altro e tutti diretti dal regista di origine ungherese Michael Curtiz, per sfruttarne il richiamo: La carica dei 600 (1936, The Charge of the Light Brigade), Le avventure di Robin Hood (1938, The Adventures of Robin Hood), Il conte di Essex (1939, The Private Lives of Elizabeth and Essex), Gli avventurieri (1939, Dodge City), I pascoli dell’odio (1940, Santa Fe Trail) .

1938, Olivia de Havilland ed Errol Flynn si allenano per Captain Blood (courtesy Warner Bros)
manifesto italiano di Captain Blood (courtesy Warner Bros)

Primogenito di un’abbiente famiglia australiana, figlio di un biologo marino, studiò a Londra e Parigi e non si risparmiò alcuna esperienza senza fare lo schizzinoso: impiegato, cameriere, cuoco, guardiano, manovale, agricoltore, commerciante, pescatore di perle, cercatore d’oro, pugile e finalmente attore teatrale. Sbarcato a Hollywood diventò rapidamente una star strapagata, cosa che gli permise la bella vita dispendiosa ed edonista che ci racconta David Niven. I due condivisero la villa affittata da Rosalind Russel dove vissero da allegri irresponsabili scapoloni producendo una quantità di danni, tutti rigorosamente saldati. Si ritroveranno insieme in vari film e l’amicizia con Niven sarà una delle poche cose cui Errol Flynn rimarrà fedele per tutta la breve vita (felice?) restante.

1938, David Niven ed Errol Flynn in Missione all’alba, (The Down Patrol, diretto da Edmund Goulding, courtesy Warner Bros)
Missione all’alba (The Down Patrol, courtesy Warner Bros)

Nutrì, com’era costume del tempo e assai diffuso fra attori del suo calibro come Clark Gable, Humphrey Bogart, Tyrone Power, Ronald Colman, Cary Grant e tutti gli altri, una grande passione per le auto sportive, documentata da molte immagini che qui in parte riproduciamo, anche se la vera passione sarà soprattutto rivolta ai velieri.

1935 Auburn 851 Cabriolet Supercharger
1940′ Jaguar SS100
1950 Jaguar XK120
1953 Frazer Nash Targa Florio
1955 Mercedes Typ 300 S convertible

Chiunque abbia visto La signora di Shangai, il film che Orson Welles realizzò nel 1947 per la RKO con la moglie di allora, la strabiliante Rita Hayworth, ricorderà come buona parte del film fosse girata su una barca a vela di rara bellezza, lo Zaca, un ketch di 36 metri che Flynn aveva acquistato l’anno prima dalla Marina militare americana, per conto della quale l’imbarcazione aveva svolto compiti di perlustrazione nella baia di San Francisco durante la Guerra. Commissionata dall’oceanologo Charles Templeton Croker, era stata costruita dal cantiere Nunes Brothers Boat and Ways Co ed era stata disegnata da Garland Rotch per le rotte transoceaniche senza badare a spese.

In qualche fotogramma è riconoscibile in mezzo all’equipaggio proprio Errol Flynn che si divertiva a seguire le riprese e stravedeva, come tutti, per il genio 32nne che teneva in scacco i grandi studio di Hollwood (o ne era tenuto alla larga), né perse l’occasione di festeggiare a bordo il compleanno della Hayworth nel novembre del 1946 insieme alla 22nne Nora Eddington, da poco impalmata.

Prima dello Zaca, Flynn aveva posseduto un cutter degli anni 30, lo Sirocco, costruito in Australia, seguito da un secondo Sirocco, costruito nel 1937 da George Lawley and Sons of Neponset, Massachusetts, col quale amava fare lunghe uscite con gli amici o anche facendosi accompagnare solo dal suo schnautzer Arno.

La passione per la vela e le giovani fanciulle gli si ritorse contro quando due minorenni, Betty Hansen e Peggy La Rue Satterlee, lo accusarono nel 1942 di abusi. I fatti, nel caso della Satterlee, erano addirittura accaduti due anni prima, quando non era che appena 15nne e la ragazza era stata assaltata a bordo. Il processo fu clamoroso, seguitissimo dalla stampa scandalistica, e suscitatore di crociate pro o contro che non lasciarono scampo alla reputazione di Flynn malgrado l’assoluzione. La giuria aveva infatti concluso che le ragazze, ognuna a suo modo, non fossero per nulla sprovvedute ma consapevoli e consenzienti. 

1943, Errol Flynn fra i suoi avvocati durante il processo

Questa disavventura non fu l’unica. Dopo il divorzio da Nora Eddington, Flynn si risposò con l’attrice Patrice Whymore il 26 ottobre 1950 a Nizza. Proprio nel corso del ricevimento gli fu consegnata un’ingiunzione del tribunale: la diciassettenne Denise Duvivier lo accusava di essere stata stuprata in una cuccetta dello Zaca. Anche quest’accusa si risolse in una farsa: durante il sopralluogo si chiarì dalle continue contraddizioni che la ragazza non era mai nemmeno salita a bordo. Tutto finì in una bolla di sapone, ma intanto, come si dice oggi, la macchina del fango era ripartita e la sinistra nomea riconfermata a futura memoria.

ottobre 1950, matrimonio di Errol Flynn e Patrice Whymore

Errol Flynn morì, com’è noto, per un infarto nella sua casa di Vancouver (la capitale della contea di Clark, vicino Washington, non la metropoli canadese sul Pacifico) il 14 ottobre 1959. Ormai separato da Patrice aveva accanto l’ultima compagna, Beverly Aadland, che aveva recitato con lui nell’ultimo film Cuban Rebel Girls, diretto da Barry Mahon. Aadland aveva 17 anni (hater, insorgi!), Flynn aveva da poco compiuto i 50.

1959, Beverley Aadland ed Errol Flynn al Lido Club di Londra
1959, Errol Flynn e Beverly Aadland

L’ultimo decennio era stato difficile a causa dell’alcool e degli stimolanti cui aveva fatto ricorso, mancò il 14 Ottobre 1959 per un infarto. Vuole la leggenda che, temendo di rimanere a secco nell’aldilà,Flynn abbia preteso che nella bara fossero stivate dodici bottiglie del miglior whisky, impegno di cui si fece carico Raoul Walsh, il regista con cui aveva fatto sette film e con il quale non aveva mai litigato. Che si ritrovino tutti a berle in allegria e senza rimpianti nei grandi pascoli del cielo.

1941, riprese di They Died With Their Boots On (La storia del generale Custer): Errol Flynn, Raoul Walsh, e James Cagney in visita al set