Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Settant’anni da Dea, l’auto che non aveva bisogno del cric per cambiare una gomma

Ci sono auto indimenticabili. Manifesti del design oppure meraviglie della tecnica. La Citroen DS, chiamata non a caso la Dèesse (la Dea), mette insieme tutte e due. Nata esattamente 70 anni fa, la straordinaria berlina francese disegnata dall’italiano Flaminio Bertoni, è la prima a introdurre le famose sospensioni idropneumatiche che permettevano di mantenere costante l’altezza da terra della vettura su quasi tutti i terreni, caratteristica che ha contribuito alla sua leggenda.

Sospensioni idropneumatiche serie vetture DS e ID

Rivediamo, allora, la storia. Letteralmente innamorato di questo modello era nientedimeno che de Gaulle. Secondo il presidente, la DS incarnava alla perfezione l’ideale “grandeur” francese. Così, appena uscita sul mercato, ne acquista subito una. Proprio così, direttamente dal suo concessionario di fiducia, come accadde per tutte le DS utilizzate dal presidente. Era una DS19 nera, modello base, senza alcuna separazione tra i posti posteriori e l’autista. Il fatto clamoroso (o fattaccio) avviene ad agosto 1962.

Charles De Gaulle su DS Speciale

De Gaulle sta rientrando a Parigi con la DS19 guidata dal suo autista e scortata poliziotti in motocicletta, quando una pattuglia di terroristi apre il fuoco contro la sua macchina: 100 colpi di cui 14 raggiungono la DS. Vengono distrutti i vetri e colpite anche due gomme ma grazie alle sospensioni idropneumatiche e all’abilità dell’autista la macchina del presidente riesce a tornare in assetto e a fuggire. Il giorno dopo tutti i giornali titolano: “Ecco la Citroen che ha salvato il presidente”.

DS del 1966

In effetti quel sistema era davvero unico e perfettamente in grado di mantenere stabile l’assetto di guida. Sospensioni composte da quattro sfere di acciaio, una per ruota, riempite per metà di olio e per metà di azoto. Caricando molto la vettura, o anche in caso di fondo stradale sconnesso, oppure di gomme forate, l’olio andava a comprimere l’azoto diminuendo progressivamente la morbidezza delle sospensioni. Questo dispositivo poteva essere regolato manualmente, arrivando a un’altezza che permetteva la sostituzione di una gomma forata senza l’aiuto del cric. Proprio una Dea…