Tutto in 3 metri e 53 di lunghezza. Meno di una Panda. E in quel ātuttoā ci sono tre file di sedili e uno spazio per ben sei persone. Provate a immaginare qualcosa del genere oggi. Impossibile. Per questo (e altro) la Fiat 600 Multipla a 70 anni di distanza dal suo debutto nel 1955 al Salone di Bruxelles resta ancora oggi un’automobile rivoluzionaria. La prima monovolume italiana e lāunica con queste caratteristiche.


Seguita dalla Multipla āmodernaā, quella prodotta dal 1998 al 2010 con sei sedili su due file con lāinnovativa formula 3+3 e una lunghezza di soli 4 metri (meno dellāattuale Citroen C3). Due auto per famiglie dove dentro ci stavano tutti e tutto. Anni in cui le auto inventavano qualcosa e non copiavano il passato.

L’idea e lo stile era di quel genio di Dante Giacosa che due anni dopo avrebbe messo su strada anche la nuova 500 e che nel 1936 aveva firmato un’altra pietra miliare della motorizzazione italiana, ovvero la prima 500, conosciuta da tutti come la Topolino. Quella che Agnelli e Valletta avevano pensato (con successo) come l’automobile che potevano permettersi di comprare anche gli operai che la costruivano.

Ma torniamo alla Multipla. Un’auto dalle mille facce. Quella familiare ma anche con un utilizzo professionale come veicolo da lavoro. Indimenticabile la versione taxi bicolore verde e nera che spopolava a Roma, Milano e Torino. Un simbolo della mobilita cittadina di quegli anni. Geniale la configurazione interna col sedile anteriore del passeggero sostituito da un da un vano bagagli.

Piccola, con tanto spazio a bordo e dai consumi ridotti al minimo. La prima versione montava un motore quattro cilindri 600 da 22 Cv di potenza che le permettevano di raggiungere una velocitĆ massima di poco superiore ai 100 all’ora.
Auto robusta e affidabile in grado di affrontare con successo anche viaggi molto lunghi e impegnativi. Negli annali c’ĆØ anche una traversata di oltre 37 mila chilometri lungo la Via della Seta, un viaggio a Capo Nord e la Transiberiana percorsa d’inverno da Mosca a Vladivostok

Prodotta fino al 1967, la 600 multipla ha raggiunto il traguardo di 240 mila esemplari.
Tornando all’anniversario, la Fiat ha deciso di celebrarla con una mostra all’Heritage di Torino che ripercorre la storia, le imprese, la tecnica e i prototipi di questo incredibile modello.
