Addio cambio manuale? Non ancora, ma il momento si avvicina. Oggi meno di un quarto delle nuove auto presentate sul mercato continua a mantenerlo. In pratica, su circa 300 modelli, ben 225 sono disponibili esclusivamente con cambio automatico. Volvo, Alfa Romeo, Mini e Honda hanno scelto questa soluzione. I marchi premium come Audi, Bmw e Mercedes sono sulla stessa linea, così come tutti i modelli Toyota full hybrid e naturalmente le vetture elettriche.
Gli altri? Qualche marchio resiste, forte anche di una certa propensione (tipicamente italiana) verso l’uso della leva del cambio. Tanto per fare un esempio recente, proprio la Fiat ha aperto gli ordini della nuova 600 con il motore termico Turbo benzina da 100 Cv, abbinato al cambio manuale a sei rapporti. Soluzione più economica e comunque gradita ad una fascia di pubblico. Almeno per ora.

La tendenza è infatti tutt’altra. L’auto con la frizione viene considerata un prodotto del passato, soprattutto dai più giovani che non la conoscono e nemmeno vogliono imparare ad usarla. Al punto che anche la normativa gli viene incontro. Da qualche tempo è, infatti, possibile ottenere la patente B sostenendo l’esame pratico con un veicolo a cambio automatico (limitazione con codice 78 annotato sul retro del documento). Se in futuro questi guidatori dovessero cambiare idea e voler guidare un’automobile con cambio manuale dovranno sostenere un altro esame su un veicolo equipaggiato con questa trasmissione.

D’altronde se guardiamo fuori dall’Italia scopriamo che il cambio manuale è quasi sconosciuto. In Nord America è da sempre la trasmissione più diffusa e la maggior parte degli automobilisti non sarebbe più in grado di utilizzare un veicolo con il pedale della frizione. In Europa, una recente ricerca condotta nel Regno Unito da CarGurus, piattaforma online specializzata nella compravendita di auto nuove e usate, ha evidenziato come nel 2026 solo 67 modelli dei principali produttori automobilistici offrono ancora versioni con tre pedali, in notevole calo rispetto agli 82 dello scorso anno.
D’altronde è anche vero che le trasmissioni automatiche sono ormai più efficienti e comode soprattutto in mezzo al traffico grazie all’elettronica che è riuscita ad ottimizzarle garantendo risultati migliori nei test di omologazione e di consumo. La diffusione dell’elettrica ha fatto il resto, visto che la trasmissione è sempre automatica. E, allora, sarà l’auto a batteria a mandare definitivamente in soffitta l’automatico? Vedremo vedremo…

