Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Comprereste ancora una berlina?

Mercedes 300 SEL

La comprereste ancora una berlina, quella tradizionale “a tre volumi”? Oggi, sembra quasi un’auto d’altri tempi messa al bando, almeno in Europa, da Suv e crossover. Eppure, resta “lei” il simbolo d’eleganza e di un periodo di storia gloriosa dell’automobile. C’era la Giulia, l’Alfa sportiva che tutti volevano, le grandi Lancia (dall’Aurelia alla Flavia fino alla Thema), le Fiat, le Mercedes, le Maserati. Tutte erano berline e belle. Tutte inesorabilmente sono scomparse dalla scena.

La Lancia Flavia

Ma ancora una volta mai dire mai. Perché a volte ritornano. Ecco allora due berline, “riviste e corrette”, che provano a rimettere tutto in discussione. E rilanciare una carrozzeria che ancora potrebbe continuare a sedurre, persinoi i più giovani. Si tratta della nuova generazione della Bmw Serie 3 e della Lexus ES. Entrambe segnano il ritorno della “berlina moderna”.

Nuova Bmw Serie 3

Cominciamo della bestseller tedesca, auto simbolo della casa di Monaco, prodotta, dal 1975 ad oggi, in 18 milioni di esemplari. Quella che a Monaco definiscono “l’essenza del marchio, una sintesi di piacere di guida, sportività, design e innovazione che si è evoluta nel tempo senza mai perdere la sua identità”. Il nuovo corso nasce proprio all’insegna della berlina e rompendo il legame storico con il diesel (nessuna versione sarà a gasolio). Per il resto, la Serie 3, appena presentata a Dingolfing in Germania (dove verrà prodotta), è la gemella termica dell’elettrica i3, sviluppata sull’architettura Neue Klasse adottata per le sole auto a batteria.

Nuova Lexus ES

L’esterno è un mix di sportività ed eleganza. Il muso è inclinato verso la strada con i due reni e i doppi fari riuniti in un unico elemento grafico mentre il posteriore è caratterizzato da gruppi ottici tridimensionali che si allungano verso i parafanghi. Al lancio, la gamma prevede tre versioni a benzina, tutte elettrificate con tecnologia mild hybrid a 48 volt e in seguito arriverà anche la plug-in. Il listino della nuova Serie 3, in vendita da dicembre, partirà da 51.950.

L’altra berlina arriva dal Giappone ed è la Lexus ES, ammiraglia del marchio di lusso del gruppo Toyota. Auto di grande tradizione arrivata all’ottava generazione (tre milioni di esemplari venduti nel mondo) e nel tempo cresciuta anche nelle dimensioni (ora è lunga 5 metri e 14).  Design tutto nuovo, tetto arcuato e coda rastremata che quasi cancella terzo volume. Tutto all’insegna della pulizia formale tipica del design giapponese della Lexus.

L’abitacolo che sembra un salotto Zen è elegante ma senza nessun eccesso, costruito per il comfort di chi guida e dei passeggeri: “L’ospite deve percepire un senso di pace profonda, riducendo l’affaticamento attraverso materiali tattili, ergonomia rigorosa e comandi intuitivi che appaiono solo quando servono”, ha detto Noritaka Nakajima, che ha guidato lo sviluppo del modello. Le versioni? Una full hybrid e l’inedita elettrica che arriva fino ad un’autonomia di 580 chilometri. Prezzi in fase di lancio a partire da 56.900 euro. Un ottimo spot per la berlina di lusso.