L’unica è consumare meno. L’enorme spesa del governo per contenere il costo dei carburanti sta, infatti, ottenendo risultati modesti e decisamente non impattanti sulle tasche di nessuno. Secondo l’economista Carlo Cottarelli, “il taglio generalizzato delle accise sui carburanti è un intervento sbagliato e non mirato per fronteggiare il caro-energia”. In buona sostanza, abbassare artificialmente il prezzo del carburante quando i costi internazionali salgono elimina il segnale di prezzo che spingerebbe i consumatori a limitare i consumi e a risparmiare una risorsa scarsa.
Sarebbe preferibile, dunque, usare le risorse pubbliche per aiutare le famiglie in difficoltà con trasferimenti mirati (come l’aumento dei fondi per le carte acquisti), lasciando poi ai cittadini la libertà di decidere come spendere quei soldi.
In ogni caso, sarebbe meglio consumare di meno. I modi per farlo sono due: razionalizzare l’uso dell’automobile o cercare modelli che consumano meno. Proprio quest’ultima sta di diventando la grande sfida dei costruttori e “Ma quanto consuma questo nuovo modello?” è la prima domanda che ora si fanno un po’ di tutti. Anche quando si tratta di un’auto elettrica, dove finora l’unica cosa che interessava era “l’autonomia”.

Così, è tutt’altro che un caso che le vendite di auto full hybrid continuino a salire, visto che il consumo medio si aggira intorno ai 20 chilometri con un litro. Così come non è certo un caso che il numero di questi modelli sia in continua crescita. Insomma, non più solo Toyota ma anche Renault, MG, Ford e presto altri ancora. Segno che la corsa a ridurre (vistosamente) i consumi sta entrando nel vivo. E qui ci si mette anche la Volkswagen con l’erede della XL1 ibrida plug-in a gasolio, una produzione artigianale del 2013 limitata a 250 esemplari, in grado di consumare 0,9 litri di carburante per 100 km.

Ora quell’idea la casa di Wolfsburg prova a sperimentarla su un prototipo elettrico chiamato “Mission Efficiency”. Stessa forma, aerodinamica estrema, motore elettrico da 135 Cv, velocità massima di 160 orari ma soprattutto consumi record di 8,4 kWh per 100 chilometri e tetto e portellone in vetro con annesso impianto solare da 370 W in grado di aggiungere 30 km di autonomia al giorno. Risultato? Un record mondiale appena registrato su un percorso reale di 1.278,36 km da Wolfsburg a Vienna, passando per Polonia e Repubblica Ceca, dove la vettura ha fatto registrare un consumo di 7,51 kWh/100 km ad una velocità media di 67,72 km/h e massima 138 orari in un tratto autostradale.
Insomma, è proprio vero: se vogliamo continuare ad usare l’automobile non ci resta che consumare meno.



