Di ritorno da una settimana di vacanze, dal primo al 7 ottobre 2025, i cinesi della provincia di Jangsu nella prefettura di Sukhou si incolonnano nelle 36 file per varcare il casello di Wujiang. Sul far della notte, un video di 16 secondi ci restituisce l’intermittenza rossa delle luci posteriori e degli stop che compulsano ad ogni avanzamento del veicolo. Tre, quattro metri alla volta, ognuno lungo la propria dirittura di marcia, perché in Cina procedere a zig zag non è previsto dal codice stradale. Sarebbero cazzi amari infrangerlo. Anche da noi non è previsto, però se ne può discutere. Ognuno conversa, vuoi che fossero le gite in barcone sul Mar Giallo, oppure le soste nei locali per un fritto di pesce sul Fiume Azzurro. Ma tu sei stato mai in Cina? No, ma neppure Salgari è mai stato in India. Tra gli amici ricordo che solo Riccardo Cascino ha veramente navigato in lungo e in largo il Mekong con una macchina da presa in spalla.

Messo sotto la lente il video, stupisce per la consistenza del parco macchine. Autoveicoli nuovi, luci della stessa intensità e brillantezza, di un bel rosso Pantone ma cinese. Non sembra di scorgere motociclette, furgoni, caravan. Solo berline in uno skyline che stordisce come un mega parco giochi al quale partecipa in proporzione una parte di quella ricca area sud orientale della Cina. Quel casello gigantesco è un’infrastruttura commisurata al numero degli abitanti, degli autoveicoli e delle corsie autostradali.
Car & Friends da tempo presta una specifica attenzione alla produzione di autoveicoli in Cina e, soprattutto, al dinamismo dei processi di innovazione industriale sia nel settore endotermico che elettrico. Nelle immagini del casello autostradale appare di grande evidenza la relazione tra produzione automobilistica e messa a punto di infrastrutture adeguate.

Possedere o meno un’automobile è un tema rilevante che mette insieme ambiti diversi, economico-sociali e industriale. Ma la questione della piacevolezza e della sicurezza del viaggiare lo sono altrettanto. Avremo modo di ritornarci su.