Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Ma la sicurezza in auto è davvero un lusso come dice Giugiaro?

Esiste l’automobile davvero sicura? E soprattutto quanto costa (o dovrebbe costare) guidare una vettura che ci mette al riparo da ogni pericolo? Il tema torna d’attualità ciclicamente, con maggior forza quando gli incidenti aumentano e ci ricordiamo di avere, in Italia, il parco auto più vecchio d’Europa.
Quest’anno a riportare l’argomento “in prima pagina” è stato l’incidente di Giorgetto Giugiaro in Sardegna. Il designer più famoso del mondo, 87 anni, è uscito quasi indenne da un brutto incidente con la sua Land Rover Defender tra i tornanti di Abbiadori, nel Comune di Arzachena.

Giorgetto Giugiaro

E fin qui tutto bene. Giugiaro però ha voluto dare la “sua” spiegazione. Un messaggio forte, diretto: “La sicurezza, oggi, è un lusso. Chi può permettersi un’auto nuova ha più chance di tornare a casa vivo. Sono solo un uomo che, sceso da un’auto capottata, si è guardato allo specchio e ha visto non solo un sopravvissuto, ma un privilegiato”. 

Il Giorgetto nazionale come sempre va al cuore del problema, senza ipocrisie. Colpisce nel segno come le più belle e funzionali delle sue creature automobilistiche: “Le statistiche non mentono: un’auto nuova, con i suoi dispositivi di sicurezza, offre sette volte più possibilità di sopravvivere a un incidente rispetto a una di quindici anni fa. Io sono una di quelle volte. La mia macchina con le sue cinture con pretensionatori intelligenti, i mille airbag, la scocca rinforzata a deformazione progressiva, mi ha protetto come un guscio”.

Tutto vero. Ineccepibile. Bisogna, però, considerare con più attenzione quello che è accaduto in questi ultimi anni. Soprattutto la “democratizzazione della tecnologia”, processo in pieno svolgimento che ha portato i sistemi di sicurezza e le innovazioni più avanzate a “passare” dai modelli più grandi e costosi a quelli più diffusi ed economici, diventando sempre più spesso “di serie”. 

Un esempio per tutti? I sistemi di guida assistita che fino a pochi anni fa erano disponibili solo sulle auto di lusso. Oggi, quasi tutti i modelli di grande diffusione (dalla Dacia Sandero alla Toyota Yaris, Citroen C3, Peugeot 208, Volkswagen Polo e via via tutti gli altri)  offrono sistemi di frenata automatica, mantenimento della corsia, sensori, telecamere e radar per monitorare l’ambiente e prevenire incidenti. Tutti sistemi (i cosiddetti Adas), tra l’altro, obbligatori sulle nuove auto già da luglio 2024.

Certo, le sfide da affrontare sono ancora tante e tra queste anche quella di rendere le innovazioni tecnologiche sempre più accessibili. Ma una cosa è certa: “La sicurezza è sempre meno un lusso e sempre più di serie”. Sul resto, dal fattore umano all’anzianità del parco auto, si può discutere all’infinito. Senza finire mai di ringraziare Giugiaro, naturalmente…