Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Grace Kelly, il testacoda del destino: due auto, stessa strada

“Sapete, io amo Grace Kelly. Non perché era una Principessa, non perché era un’attrice, non perché era mia amica, ma perché era semplicemente la donna più ‘bella’ che io abbia mai conosciuto. Ogni volta che la vedevo, Grace portava nella mia vita – come del resto nella vostra – una luce soffice e calda; e ogni volta che la vedevo, diventava subito vacanza. Non c’è dubbio: mi mancherà. Mancherà a tutti noi. Che Dio ti benedica, Principessa Grace”. James Stewart, elogio funebre al funerale di Grace Kelly

1954, Grace Kelly e James Stewart in La finestra sul cortile di Alfred Hitchcock

Il destino spesso s’intreccia tra bellezza e dannazione. Grace Kelly (1929-1982), l’attrice americana che Hitchcock definì “ghiaccio bollente”, una delle donne più belle e affascinanti del mondo ha avuto un destino incredibilmente legato a due automobili nello stesso luogo ma distanza di 27 anni. Una le ha dato la grande notorietà cinematografica (Caccia al ladro, 1955). L’altra gliel’ha tolta insieme alla vita. Il tutto, come dicevamo, a distanza di 27 anni ma sempre sulla Costa Azzurra, lungo quella maledetta e pericolosa strada panoramica nel comune di Cap-d’Ail, all’altezza di un tornante conosciuto come ‘il gomito del diavolo’. Qui, Grace Kelly perse il controllo dell’auto precipitando in un volo fatale di quasi quaranta metri.

Era proprio lei a guidare la Rover 3500 V8 S marrone scura, proveniente da Roc Angel, la casa della famiglia reale, nel comune di Peille. Località che si trova a pochi chilometri dal Principato di Monaco, vera e propria oasi di pace e di relax. Soprattutto lontana dagli occhi indiscreti e dal caos della routine quotidiana.

Grace Kelly con Alfred Hitchcock nel 1954

Ma torniamo all’incidente. Erano circa le 9.30 di lunedì 14 settembre 1982 quando la principessa, insieme a sua figlia Stephanie che allora aveva 17 anni, si mette alla guida della sua Rover. Non vuole nemmeno l’autista (che era sempre a sua disposizione) probabilmente perché l’auto era piena di bagagli e cappelliere. Grace, infatti, doveva portare a Montecarlo il vestito che avrebbe dovuto indossare il giorno stesso per un ricevimento a Palazzo Grimaldi. L’abito, perfettamente stirato, era adagiato sul sedile posteriore, proprio per evitare che si rovinasse: soluzione che, appunto, fa pensare alla rinuncia dell’autista.

Grace Kelly e il principe Ranieri

Si tratta di un percorso breve che la principessa conosce anche abbastanza bene ma non proprio facile da percorrere. Tra le due destinazioni, lungo la strada D37, c’è infatti un tornante piuttosto pericoloso, tanto da essere soprannominato “coude du diable”, gomito del diavolo, incredibilmente lo stesso tornante utilizzato da Alfred Hitchcock nelle scene del film Caccia al ladro.

Ed è proprio qui che Grace Kelly perde il controllo della vettura che immediatamente sbanda e finisce per sfondare il muretto di protezione, facendo precipitare la Rover nella scarpata. L’auto cappotta più volte, per oltre 40 metri, concludendo il volo e la vita stessa della principessa, in una residenza privata. Ferita gravemente ma viva e cosciente, invece, la figlia Stéphanie che viene estratta dalla macchina e riesce a salvarsi.

La Rover V8 S di Grace Kelly

Dunque, per un amaro e tragico testacoda del destino, l’affascinante principessa-attrice perde la vita nello stesso luogo che l’aveva consacrata una stella del cinema in un tragico lunedì di settembre, all’inizio di una giornata come tante. A bordo di una Rover V8 S marrone, elegante ma sobria, lussuosa ma non esagerata. Niente a che vedere con la vistosa cabriolet Sunbeam Alpine Mk I, blu zaffiro, con la quale la bellissima ereditiera americana Frances Stevens (Grace Kelly) che guidava come un esperto pilota mentre seminava un’auto della polizia fra le stesse curve dove, 28 anni dopo perderà la vita. Due strade francesi e due auto inglesi. Il destino che si intreccia e non lascia scampo.

Grace Kelly (Hulton Archive/Getty Images)
Provini costume di Grace Kelly per i film La 14esima ora, Il delitto perfetto e Il Cigno.
Grace Kelly con la celeberrima costumista della Paramount Edith Head sul set di Caccia al ladro