Peeble Beach, il concorso d’eleganza californiano nella Contea americana di Monterrey si trasforma, ogni anno ad agosto, nella capitale mondiale del lusso automobilistico. Stavolta sul green deill’omonimo golf club che si affaccia sul Pacifico, si sono radunate 229 vetture, la maggior parte provenienti dagli Stati Uniti, e la vittoria è andata ad una Hispano-Suiza H6C Nieuport-Astra Torpedo del 1924, frutto di un meticoloso restauro e sintesi di avanguardia ingegneristica e cura artigianale.

Una vettura dalla storia affascinante, commissionata dall’eclettico erede della dinastia legata al mondo degli alcolici André Dubonnet per correre, anche alla Targa Florio. La sua carrozzeria aerodinamica fu realizzata con listelli di mogano assemblati su una struttura interna grazie a ben 8.500 rivetti. Il risultato è una scocca incredibilmente leggera, circa 70 chilogrammi. Il soprannome Tulipwood richiama il calore e la lucentezza del legno che la riveste, un materiale che la sua resa estetica, con le venature naturali che si trasformano in decoro.

Edizione di altissimo livello quella di quest’anno a Peeble Beach che ha celebrato tra gli altri il centenario di Invicta, Chrysler e Moretti, le creazioni del dopoguerra del designer Virgil Exner, le vetture delle decadi più affascinanti della Formula 1 e il 60° anniversario della Shelby Cobra 427.

La Lamborghini ha scelto la Monterey Car Week per presentare al pubblico la propria visione di innovazione, lusso e performance. In occasione della 74ª edizione del Pebble Beach Concours d’Elegance, il marchio di Sant’Agata Bolognese ha debuttato con la nuova “Few-Off” Fenomeno, affiancata dall’intera gamma elettrificata e da due modelli storici che hanno fatto la storia del brand: la Miura e la 350GT.