Il mercato da una parte, le regole dall’altra. È quanto sta accadendo negli ultimi mesi in Europa, dove dal 2035 si potranno vendere solo auto elettriche.
I segnali che la transizione energetica vada rivista, nei tempi e nei modi, cominciano, infatti, ad essere fin troppo evidenti. Gli obiettivi di vendite previsti per le auto elettriche si allontanano velocemente e di conseguenza molti costruttori cambiano strategie e scelte di prodotto.

Vediamo, qualche esempio, per capire meglio cosa sta accedendo in questi giorni di ripresa autunnale. In arrivo, ci sono le nuove generazioni di due tra i modelli più venduti nel vecchio continente. Non i classici restyling o aggiustamenti di metà corsa ma automobili completamente rinnovate, destinate a durare molti anni. Si tratta della Renault Clio e della Volkswagen T-Roc che hanno appena debuttato al Salone di Monaco. Modelli da milioni di pezzi, leader nelle loro categorie. Ebbene, nessuna delle due vetture sarà completamente elettrica. Solo ibrida, come ormai sta diventando la scelta della maggior parte dei costruttori per affrontare il mercato con discrete possibilità di successo. Scelta che però non va nella direzione indicata dal Parlamento di Bruxelles, visto che anche le ibride saranno destinate all’oblio industriale dal 2035 proprio nel vecchio continente. E, dunque, un segnale evidente che politica e industria non camminano più sulla stessa corsia.

Tornando ai modelli, nel caso della Clio, i francesi puntano sull’evoluzione dell’attuale versione full hybrid da 143 Cv a cui si accosterà l’ibrida mild con motore 1.0 benzina e GPL. Elettrica resterà, invece la R5, che però almeno a guardare i dati di vendita non si sta rivelando un’operazione di successo. Chissà, magari ci ripenseranno, come già altri hanno fatto. Non ci sarebbe niente di male.
Scommette sul “solo ibrido mild” anche la Volkswagen con la nuova T-Roc, venduta in oltre 2 milioni di esemplari dal 2017, a cui si aggiungeranno due full hybrid.

Ovviamente Volkswagen e Renault non sono le sole a cambiare strada. O comunque a puntare su modelli non più solo elettrici per aggredire il mercato europeo. Opel ha cancellato la strategia del “tutto elettrico” a partire dal 2028 e continuerà con i motori termici, la Fiat ha appena presentato la versione a benzina della Grande Panda, Audi rilancia la nuova Q3 con la versione a gasolio mentre i cinesi puntano sempre di più sui “super ibridi”, modelli plug-in (ricaricabili anche con la spina) con autonomie che superano i mille chilometri. Lo scenario è questo, Bruxelles batta un colpo.