Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Gli italiani non vogliono tenere più la destra? Ecco perché…

È sempre deserta, c’è poco da fare. Forse disillusi delle promesse dell’attuale governo, gli italiani non tengono più la destra manco a prenderli a schiaffi. Gli unici che la rispettano (nemmeno sempre) sono i camion, almeno prevedibili nel loro spostarsi per sorpassare quelli più lenti. Gli automobilisti invece occupano stabilmente la corsia di centro anche se vanno come lumache, creando così lunghe code e la tentazione di sorpassi a destra, un tempo tabù e oggi in autostrada consentiti (sia pur secondo precise regole) anche se si rischia che il sorpassato ti tagli la strada pur di non dartela vinta.

Me ne sono reso conto in questi giorni in cui ho dovuto attraversare in lungo e in largo l’Italia, dalle Dolomiti alla Basilicata, proprio nel periodo peggiore per viaggiare. Pensavo di trovare le strade deserte e invece sono ingolfate come nell’ora di punta. Ho fatto caso come il numero di refrattari alla corsia dei poveri sia aumentato smisuratamente, forse volendo contraddire le funeste previsioni economiche che ci danno tutti impoveriti e col centesimo contato per l’altalena delle accise.

Ero accompagnato in queste peregrinazioni da due amici: un economista e uno psicanalista. Il primo dava la colpa del rallentamento generale all’aumento dei carburanti, l’altro al complesso d’inferiorità che affligge chi deve andare piano ma non vuole riconoscere il declassamento. Hanno battibeccato tutto il tempo scaldandosi sempre di più finché la cosa non è degenerata costringendomi a fermarmi per farli sfogare con una scazzottata (notevole, perfino in persone insospettabili, l’aumento irrefrenabile dell’aggressivita!).