Car and Friends

Valerio Berruti
Marco Tullio Giordana

Tutto quello che non dovete sapere sulle auto

Alex Zanardi, il campione irriducibile

Triste Primo Maggio questo dove si è festeggiata la festa di tutti i lavoratori ma si piange la scomparsa di Alessandro Leone Zanardi, detto Alex, esempio di coraggio, determinazione e capacità di superare ogni prova, anche la più terribile, col sorriso sulle labbra.

Era nato il 23 ottobre a Bologna e giovanissimo cominciò a correre coi go-kart e nel 1997 e 98 si laureò campione CART e nel 2005 campione italiano superturismo. Dopo un grave incidente al Lausitzring in Germania in cui dovette subire l’amputazione delle gambe 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci) anziché arrendersi Zanardi affrontò una faticosa riabilitazione e riprese l’attività sportiva nel paraciclismo, dove conquistò 4 medaglie d’oro a Londra nel 2012, quattro a quelli di Rio del 2016 e dodici titoli ai campionati mondiali su strada.

Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike rimase coinvolto in un grave incidente che gli costò parecchi interventi neurochirurgici e maxillo-facciali e quasi un anno di coma farmacologico. Nel dicembre 2021 Zanardi rientrò a casa dove proseguì la riabilitazione seguito da professionisti e dalla famiglia. Il 1º maggio 2026, dopo sei anni dal ritiro, muore a soli 59 anni, figura meravigliosa dello sport la cui scomparsa getta noi tutti suoi ammiratori nella costernazione.